
Vittorio, medico necroscopo, sdrammatizza il suo lavoro con fredda ironia, vive in un mondo tutto suo fatto di “dialoghi” con persone morte e passeggiate al cimitero. Intrappolato in questa non vita respinge i contatti sociali. È Gaia, una maestra di scuola dell’infanzia, ad aiutarlo ad uscire da questo loop. I loro mondi così contrastanti trovano un punto d’incontro. La relazione con Gaia porta Vittorio ad una progressiva trasformazione, diventa più compassionevole e si riapre alla vita trovando un nuovo equilibrio che culmina con la nascita di suo figlio.

Locandina realizzata da Sara De Barba
Vittorio, medico necroscopo, sdrammatizza il suo lavoro con fredda ironia, vive in un mondo tutto suo fatto di “dialoghi” con persone morte e passeggiate al cimitero. Intrappolato in questa non vita respinge i contatti sociali. È Gaia, una maestra di scuola dell’infanzia, ad aiutarlo ad uscire da questo loop. I loro mondi così contrastanti trovano un punto d’incontro. La relazione con Gaia porta Vittorio ad una progressiva trasformazione, diventa più compassionevole e si riapre alla vita trovando un nuovo equilibrio che culmina con la nascita di suo figlio.

Francesco Maggio, nato a Bitonto (BA) il 08/02/1986, laureato in Ingegneria civile (triennale più magistrale con indirizzo idraulica). In seguito alla lettura di “The element” e “Finding your element” di Sir Ken Robinson, ho scoperto la mia passione per la scrittura creativa e la sceneggiatura. Ho iniziato un cammino parallelo frequentando per primo un corso di scrittura comica e creativa con l’Accademia del comico docente Claudio Zucca. Ho proseguito con corsi di scrittura creativa e narrativa a vari livelli tenuti dai docenti: Anna Rita Pinto, Francesco Trento, Tommaso Matano.
Silvia Sciurti, nata a Grottaglie (TA) il 31/12/1977, laureata in Scienze della Comunicazione (triennale). Ho sempre avuto una passione per la scrittura che mi ha portato a frequentare vari corsi di scrittura creativa e narrativa (dal 2017 al 2019) tenuti dalla docente Anna Rita Pinto presso Cine Script di Mesagne (BR). Successivamente ho seguito corsi online: il viaggio dell’eroe, il mondo narrativo e il viaggio dell’eroina con docenti Francesco Trento, Marina Pierri. Infine ho seguito il seminario “Scrivere la serialità” con docenti Francesco Trento e Stefano Sardo.
Da un’idea di Saverio Ottino
Rita, trentenne di provincia che ha abbandonato ogni ambizione per una vita grigia accanto al fidanzato spacciatore, incontra Lady Chisciotte, una drag queen di mezza età in grado di trasformare la realtà in un musical. Inseguite dalla pericolosa Banda del Mulino per una faccenda di droga, le due compiono un allucinato viaggio per Roma. Costrette a collaborare per salvarsi, Lady tornerà ad apprezzare la realtà e Rita riscoprirà il proprio valore, scegliendo finalmente di vivere a colori.

Locandina realizzata da Sara De Barba
Rita, trentenne di provincia che ha abbandonato ogni ambizione per una vita grigia accanto al fidanzato spacciatore, incontra Lady Chisciotte, una drag queen di mezza età in grado di trasformare la realtà in un musical. Inseguite dalla pericolosa Banda del Mulino per una faccenda di droga, le due compiono un allucinato viaggio per Roma. Costrette a collaborare per salvarsi, Lady tornerà ad apprezzare la realtà e Rita riscoprirà il proprio valore, scegliendo finalmente di vivere a colori.

La mitologia familiare insiste che abbia imparato a leggere a tre anni guardando ‘La ruota della fortuna’; per arrivare alla scrittura invece dovrà aspettare il liceo. Affianca il percorso di studi a esperienze di regia teatrale e sceneggiatura, vincendo il Sentiero Film Factory con il corto ‘Non conforme’. Attualmente collabora con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma in qualità di autore, dramaturg e assistente alla regia. Nel 2025 vince il Premio Sonego al miglior soggetto di lungometraggio con ‘Kitsch Hot’ e progetta di scrivere un grande musical su un pasticciere trotzkista negli anni Cinquanta.
Si laurea in Discipline dello Spettacolo all’Università di Pisa, viene ammessa al Corso di Alta Formazione per il Teatro “Casa degli Artisti” del Teatro Due di Parma e consegue un Master in Sceneggiatura e Drammaturgia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma. Ha lavorato come attrice, assistente alla regia e alla drammaturgia al Teatro Nazionale di Genova e al Teatro Due di Parma. Nel 2022 e nel 2024 è stata finalista al Premio Scenario Infanzia con “Il Minotauro senza fili” e “India”. Nel 2025 riceve il Premio Sonego per il soggetto del lungometraggio “Kitsch Hot”.
Ugo, adolescente outsider, si innamora perdutamente di Daria, la funeral planner del suo paese. Per conquistarla, finge una morte imminente e organizza con lei il proprio funerale, certo che così Daria lo amerà per sempre. Peccato che il giorno della sua “morte” si avvicina, e lui di morire non ne ha affatto voglia! Tra ironia e tenerezza, Romantik Funerale racconta un amore improbabile che sfida la morte e celebra la vita.

Locandina realizzata da Sara De Barba
Ugo, adolescente outsider, si innamora perdutamente di Daria, la funeral planner del suo paese. Per conquistarla, finge una morte imminente e organizza con lei il proprio funerale, certo che così Daria lo amerà per sempre. Peccato che il giorno della sua “morte” si avvicina, e lui di morire non ne ha affatto voglia! Tra ironia e tenerezza, Romantic Funerale racconta un amore improbabile che sfida la morte e celebra la vita.

Cresciuta a pane e film, costruivo storie al di là delle storie quando lo schermo diventava buio e ritornavo alla realtà. Non sono mai uscita davvero da quegli schermi: la realtà, per me, era da montare e riscrivere e in questo processo di fantasie immaginifiche, la musica ne dettava le sequenze. Con un padre rockettaro e una madre da pantofole e divano, crescevo tra i riff dei Rolling Stones e le cornamuse di Braveheart.